Il sonnellino.
Il sonnellino, che sia diurno, pomeridiano o notturno è essenziale in quanto ha dei benefici Psico – Fisici sul benessere del neonato o del bambino, da non sottovalutare. Tra i principali benefici rientra sicuramente il dormire meglio durante la notte, ossia: il bambino nel momento in cui si abitua al riposino diurno o pomeridiano riuscirà sicuramente a dormire meglio durante quello notturno. Un altro beneficio è quello di consolidarsi all’interno del bambino una regolare e personale routine. Il bambino avrà un ritmo delle poppate più regolari durante il periodo dell’allattamento, mentre nel bambino più grande migliora l’appetito.

Che sia neonato o più grande sicuramente il sonnellino migliora l’umore del bambino e lo renderà tranquillo nelle fasi successive. Un altro grande beneficio del sonnellino è quello che aiuta il piccolo a ritrovare energia e concentrazione per una maggiore predisposizione all’interazione e socializzazione. E come già detto precedentemente il sonnellino che sia mattutino o pomeridiano andrà sempre a rafforzare il sonno notturno.
Ma vediamo insieme come cambia nello specifico la routine del sonno per ogni età
Le ore di sonno diurno vengono concentrate in un sonnellino della tarda mattinata e in un sonnellino pomeridiano, che in genere avviene nelle prime ore del pomeriggio. Il tempo del sonnellino dura in media dai 30 minuti ad un massimo di 2 ore circa, ma la durata varia ovviamente da bambino a bambino. Dai 2 anni in poi, spesso il bambino perde naturalmente l’appuntamento con il sonnellino della mattina, e rimane solo la buona abitudine di fare un riposino pomeridiano, che in genere dura fino ai 3 anni circa. A partire dai 4 anni sono molti i bambini che cominciano a non avere più necessità del riposino pomeridiano. Il loro bisogno di sonno diminuisce con il progredire dell’età, dedicando la maggior parte del tempo, se non addirittura tutto, al sonno notturno.
Sonnellino pomeridiano: gli errori da evitare
Il sonnellino pomeridiano è un vero e proprio toccasana per il tuo bambino ed è importante non sottovalutarlo, commettendo l’errore di ritenerlo meno importante del sonno notturno. Il sonno è il motore delle sue attività quotidiane, durante il quale si ricarica di energie fisiche e mentali, per affrontare le fatiche della giornata.
Niente di più sbagliato!
Un bambino che salta il sonnellino diurno arriva a fine giornata ancora più stanco, nervoso ed irritabile, compromettendo anche la qualità del sonno notturno che sicuramente peggiorerà.

Capita spesso però!
Capita spesso però che alcuni bambini fanno pisolini molto brevi, che non arrivano nemmeno a completare un intero ciclo di sonno. Questi sonnellini possono essere poco ristoratori, oppure può capitare che il piccolo senta il bisogno, dopo poco tempo, di dormire ancora. In questo caso, considero utile provare ad allungare il sonnellino seguendo qualche accorgimento. Immaginiamo, ad esempio, che il piccolo sia andato a letto e che dopo 20 minuti si svegli richiamando la nostra attenzione: possiamo provare a farlo riaddormentare subito nel modo che ci è più consueto, cioè allattandolo, cullandolo, offrendogli il ciuccio, ridandogli il suo oggetto del cuore, rimanendo a contatto con lui oppure pronunciamo parole dolci. Se riusciamo ad arrivare in tempo, riprenderà subito sonno. Dopo qualche settimana è molto probabile che i pisolini si allunghino.
Dou dou – Succhiotti
Per quanto riguarda il sonnellino notturno quale modi più efficace di un bagno caldo che allevia il peso di un’intera giornata. Per prima cosa come abbiamo già detto in precedenza è buona abitudine consolidare una routine negli orari del bambino. Seguendo tale routine il bambino avrà giorno dopo giorno più consapevolezza della propria giornata. Ritornando al riposino notturno Programmate un bagnetto serale. Un bagno caldo prima di andare a letto e un massaggio rilassante calmeranno facilmente il bambino.
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Un altro consiglio è quello di non perdere il contatto delle mani. Subito dopo essere stati messi a letto alcuni bambini si agiteranno. In questo caso la mamma (o il papà), può adagiare la sua mano sulla schiena, o sulla testa del bambino, oppure una mano sulla schiena ed una sulla testa. Il calore di una mano sicura può aiutare il bambino ad addormentarsi. Ottime per conciliare il sonno dei bambini sono anche le tisane, infusi o camomille senza zuccheri aggiunti e di natura biologica.
Tisane e camomilla
Questi sono solo piccoli consigli o accorgimenti ma ovviamente resta fondamentale ricordarvi che nel caso in cui il vostro bambino mostra difficoltà nell’approcciarsi ai riposini (mattutini, pomeridiani, notturni) non esitate a contattare il vostro pediatra, che in quanto esperto vi dirà la cosa più giusta da fare.